SANT’ANTONIO ABATE 2000
PRESENTATORE
Sono
trascorsi venticinque anni da
quando abbiamo portato per le case del nostro paese e delle nostre contrade
questo Sant’Antonio Abate.
Lo
riproponiamo a voi; nella sua versione originale immutata nelle parole e nei
personaggi e con gli stessi protagonisti.
Non
e’ una trovata originale per rimettere indietro l’orologio del tempo.
Soltanto
un modo per confermare la nostra amicizia ed i sentimenti buoni di questa
rappresentazione.
Naturalmente gli
angeli, per tradizione bambini non sono gli stessi di allora.
CORO
Eccoci questa sera qui
riuniti
Un mendicante ci verrà
incontro
Noi sparsi sulla strada
del peccato
Lui solo ed innocente in questo mondo
SANT’ANTONIO
La buona sera a tutti o
brava gente
Io sconosciuto vengo tra
di voi
E nel mio cuore porto la speranza
Di ritrovare insieme
pace ed amore
Duro e lungo è questo
mio sentiero
Saper ad ogni bene
rinunciare
E mi rivolgo a voi o miei fratelli
Venite tutti non mi
abbandonate
CORO
Tu parli d’amore e non
sai
Chi siamo in fondo noi
Aspetta ancora e vedrai
L’essenza vera dell’uomo
CONTADINO
Non so chi sei né da
dove vieni
Io non capisco queste
tue parole
Conosco il sudor della
mia fronte
E’ triste lavorare
sulla terra
Lavoro dal mattino fino
a sera
Nessuno mi aiuta e non
so aiutare
Ognuno pensa solo a se
stesso
Come fai d’amore tu a
parlare?
CORO
Tu parli d’amore e non
sai
Chi siamo in fondo noi
Aspetta ancora e vedrai
L’essenza vera dell’uomo
OPERAIO
Tu mi conosci e vedi il
mio vestito
E’ duro lavorare nel
cantiere
Soffrire in silenzio per
ore ed ore
Senza poter cambiare
questa mia vita
La mia famiglia a casa
sempre aspetta
La povertà sai porta
anche il dolore
Ma questo non lo sa il
mio padrone
A lui del suo prossimo
non importa
CORO
Tu parli d’amore e non
sai
Chi siamo in fondo noi
Aspetta ancora e vedrai
L’essenza vera dell’uomo
POLITICO
Amici miei perché vi
lamentate
D’essere un vostro
amico per me e’ un onore
Siete da me in alto
rappresentati
Difesi con zelo e con
ardore
Perciò vi dico non vi
abbattete
Ai problemi penseremo
noi
Con un voto vedrete
sarà risolta
Ogni vostra difficile
situazione
SANT’ANTONIO
Oh quante dolci promesse
Oh quante belle parole
Da te io vorrei una
risposta
“Perché non scendi in
mezzo a loro”
Conosco la strada la
strada del bene
Le ingiustizie frutto
del male
Non lasciatevi però
trasportare
“Seguitemi insieme
lottare sapremo”
CORO
Tu parli d’amore e non
sai
Chi siamo in fondo noi
Aspetta ancora e vedrai
L’essenza vera dell’uomo
BENPENSANTE
Una luce la tramontana
Hanno portato me uomo
chissà
In questa casa sperduta
e lontana
Dove si parla di carità
Non parlatemi di neve
bianca
Non parlar di purezza
del sole
Io son solo un peccatore
Che parlare d’amore
non sa’
La mia strada che porta
lontano
Non ha il sapore di
umiltà
Egoismo denaro e
superbia
Sono la mia felicità
Oh mio Antonio la tua
missione
Non sarà che una dolce
illusione
Le parole durano un
momento
Poi si dissolvono nel
vento
SANT’ANTONIO
Oh uomo non andar via
Voglio parlarti un po’
di dio
L’egoismo e la tua
ricchezza
Non nascondono la tua
tristezza
Gli alberi sono fioriti
Ed i campi sono in fiore
Prova a toglierti il
vestito
E quel peso che hai
addosso
Se tu cerchi libertà
Se ti senti abbandonato
Segui pure la mia strada
Che si chiama povertà
CORO
Se tu cerchi libertà
Se ti senti abbandonato
Segui pure la mia strada
Che si chiama povertà
ORFANELLA
Non so chi sei buon
sconosciuto
Vedo hai freddo ed io ti
aiuto
Nei tuoi occhi c’è
bontà
Perciò ti chiedo
carità
Vivo qui abbandonata
Senza mamma e senza casa
Sono triste e piango
sola
Cerco chi mi dà amor
Il mio canto non ha
tempo
Ed è triste come il
vento
Ti saluto come un santo
A te do la mia speranza
SANT’ANTONIO
Alzati oh mondanella
Tu sei più pura di una
stella
La tua umile volontà
Sant’Antonio esaudirà
Vieni qui non andar via
Quello che cerchi ecco
che arriva
CAVALIERE
Una strada coperta di
neve
Il vento che soffia e
che va’
Accompagnano un
cavaliere
Che il tuo cuor
riscaldare saprà
Ho lasciato il mio mondo
una sera
Son partito senza un
perché
Il cielo la luna e le
stelle
Mi hanno teso la mano
Mi hanno portato da te
I tuoi occhi la tua
dolcezza
Sanno solo di
semplicità
Il tuo sguardo e la tua
tenerezza
Danno al cuore la
felicità
CORO
Vieni cammina pina piano
Con me ti porterò
Una casa ed un tetto
lontano
Basterà per il nostro
amor
SATANA
Oh gente sparsa sulla
strada oscura
La voce mia si perde nel
silenzio
Di ritornare è giunta
ormai l’ora
Nella mia dimora senza
tempo
SANT’ANTONIO
E tu chi sei?
SATANA
Non sai chi sono?
Il mio regno è quello
dell’ umana coscienza.
SANT’ANTONIO
Perché vieni tra di noi
SATANA
Vengo a riprendere chi
mi appartiene
SANT’ANTONIO
Questi sono miei
fratelli
Con me sono e me
seguiranno
SATANA
L’albero fragile
rimane senza frutto
E sempre piega le sue
fronde al vento
Così anche questo mio
dolce canto
Seduce e raccoglie su
questa terra incolta
Oh gente sparsa sulla
strada oscura
La voce mia si perde nel
silenzio
Di ritornare è giunta
ormai l’ora
Nella mia dimora senza
tempo
SANT’ANTONIO
Fermatevi non andate via
Non seguitelo tornate
indietro
Fermatevi fermatevi
ANGELI
Uomo solo guarda avanti
Noi vegliamo il tuo
cammino
Non perdere mai la
speranza
Ascolta chi ti si
avvicina
PADRE DI FAMIGLIA
Amico mio perché sei
tanto triste
Questo è quel mondo che
tu vuoi tanto amare
E c’è chi ama il bene
perciò soffre
E c’è chi intorno a
se non sa’ guardare
PARLATO:
Anch’io avevo un altro
figlio
Ma un triste giorno
lasciò la mia casa e la retta via
Ed ora pur sapendo di
averlo perso
Ogni sera aspetto il suo
ritorno
CANTATO:
Perciò ti dico non ti
devi arrendere
In questo mondo bisogna
saper lottare
FIGLIO
Tu che sei buono
Perché non mi insegni
ad amare
Ci sono molti bambini
della mia stessa età
Ti prego prendimi per
mano
E vedrai che la vita
cambierà
EREMITI
DANTE
Finisce
qui il nostro contributo a questa tradizione
NICOLA
Un’esperienza
iniziata tanti anni fa quando noi allora ragazzi nelle gelide sere di Gennaio
bussavamo alle porte di case vicine e lontane:
“C’è
permesse a li sant’antunije?”
DANTE
Aprivano
tutti, tutti contenti, tutti curiosi, desiderosi di vedere il nostro piccolo
spettacolo, i nostri vestiti rimediati, le note festose dell’organetto, il
frastuono dei campanacci dei diavoli, il lamento del romito col suo pesante
sacco di grano le voci stonate del coro, eravamo allora come adesso degli
attori improvvisati, una recita breve e poi via verso altri luoghi.
Ma
a te Nicola, che cosa rimane di sant’Antonio abate?
NICOLA
Mi
rimane la certezza di aver raccolta e mantenuta viva una bella tradizione, le tradizioni sono le radici, l’anima di un popolo, di una
comunità di un paese; non vanno disperse.
E poi porto con me un piccolo sogno, il sogno che altri, loro, gli
angeli di oggi, i ragazzi,
continueranno domani con lo stesso entusiasmo.
E a
te Dante che cosa rimane?
DANTE
Rimangono
i ricordi, i ricordi della nostra infanzia, dei suoni, delle canzoni, dei giorni felici. E poi questa musica, consueta, fascinosa,
e queste parole, ascolta,
ritornano, ascolta …. .
FINALE
Bona sera signora
padrona
È finita l’urazione
È finite sone e
cante
Bona sera a tutte
quante
Personaggi ed interpreti
|
PRESENTATORE:
|
Pellicciotta
Giustino
|
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SANT’ANTONIO
:
|
Turchi Nicola
|
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CONTADINO
:
|
Scamuffa Andrea
|
|
OPERAIO
:
|
Scamuffa
Camillo
|
|
POLITICO:
|
De Gregorio Galliano
|
|
BENPENSANTE
:
|
Scamuffa Domenico
|
|
ORFANELLA
:
|
Lannutti Angela
|
|
CAVALIERE
:
|
De Gregorio Giuseppe
|
|
SATANA
:
|
Troilo Dante
|
|
ANGELI
:
|
Turchi Feliciano
- De Gregorio Emanuele
|
|
PADRE
DI FAMIGLIA:
|
Lannutti Raffaele
|
|
FIGLIO
:
|
Melchiorre Valerio
|
|
DIAVOLI
:
|
Di Paolo Felice -
Lannutti Tommaso
|
|
EREMITI
:
|
Turchi
Domenico -
Troilo Nicola
|
|
MUSICISTI
:
|
Tiberini
Antonio -
Troilo Albino
- Turchi
Davide - Turchi Angelo
-
De
Gregorio Camillo
|
|
CORO
:
|
Mattoscio Vinicio, Mattoscio Guido, Manzi
Roberto, Melchiorre
Domenico,Troilo Isidoro ,
Lannutti Donato,
De
Gregorio Antonio, Bozzi
Antonietta, Tiberini Irene, De
Gregorio Marta, Scamuffa Masina, De Gregorio Carmelita,
Turchi
Pierluigi, Lannutti Mariangela, De Gregorio Giuseppe,
De
Gregorio Rosalinda
|
|