TESTIMONIANZA RILASCIATA DAL DOTT.  PIETRO TILLI

Il dottor Tilli Pietro sotto giuramento depone e dice che il 21 gennaio 1944 egli stava alla stazione di pronto soccorso di Gessopalena, quando alle 12 circa arrivarono tre persone ferite. Medicò le ferite e diede il primo soccorso. Furono trattate le seguenti persone:

1. D'Amico Giuseppe fu Marziale di Torricella: ferita di proiettile nel braccio; ferita di proiettile nel fianco.

2. Di Luzio Antonio fu Domenico, 10 anni, di Torricella: ferita lacerata al braccio destro; ferita lacerata alla mano destra.

3. Di Luzio Nicoletta fu Domenico, 16 anni, di Torricella: ferita di proiettile di entrata e uscita attraverso entrambe le spalle; ferita lacerata in fronte. Lei aveva anche una bruciatura sul collo sul lato destro dietro e sotto l'orecchio in destro.

La ragazza Di Luzio Nicoletta ha dichiarato che lei stava tra molte persone che furono rinchiuse in una stanza dai tedeschi che poi fecero esplodere delle bombe a mano in mezzo a loro e gli spararono anche. Lei precipitò nella cantina da un buco formatosi nel pavimento. Rimase sdraiata là con alcuni cadaveri fingendo anche di essere morta. Più tardi arrivò un soldato tedesco e le mise del fuoco sul collo per vedere se era ancora viva. Lei resistette al dolore e andò via. Dopo che tutto fu calmo lei uscì e chiese aiuto.

D'Amico Giuseppe informò il dottore che egli era stato ferito dai tedeschi a Sant'Agata. Che mentre giaceva ferito in un granaio un soldato tedesco entrò, lo guardò e andò via. Appena dopo un altro soldato venne e gli sparò con una pistola.

Il dottor Tilli ha dichiarato di essere stato assistito dal dottor Totoro Antonio nel trattare le persone ferite e che lui può confermare questa dichiarazione.

Gessopalena 10 febbraio 1944